Una vita dedicata ai diritti dei cittadini, alla casa, al lavoro e all’ambiente. Se n’è andato la notte scorsa Silvano De Paolis, a distanza di poche settimane dall’ultima manifestazione, organizzata per rivendicare il completamento dell’impianto fognario e il funzionamento del depuratore di via Crati. Ad annunciarlo sono stati i figli questa mattina sulla sua pagina Facebook.
“Noi lo vogliamo ricordare così, sempre presente e in prima linea in tutto quello che faceva – scrivono i figli di Silvano De Paolis, alla guida per decenni del Consorzio La Cogna – ha lottato per rendere migliore questa nostra triste Italia fino all’ultimo giorno. Lo ha fatto per i suoi figli, per la sua grande famiglia e per il senso innato di giustizia che ha sempre avuto, sin da quando organizzò il primo sciopero degli operai a 16 anni”.
“Ha salvato un bosco di 30 ettari dalla devastazione degli speculatori edilizi negli anni 70, quando gli ambientalisti erano una piccola minoranza – aggiungono i figli – la sua è una perdita che lascia un vuoto immenso, ma il suo esempio e la sua storia rimarranno per sempre dentro di noi”.
Silvano De Paolis era originario di Roma. A piangerne la scomparsa sono stati anche i suoi amici della sezione PD Marconi Porto Fluviale e dove, dicono nel messaggio di cordoglio pubblicato sulla pagina del partito “non c’è stato un momento in cui non sia stato presente e partecipe per portare il suo contributo appassionato”.
“Con lui – recita il messaggio del Partito Democratico- se ne va un pezzo di storia del quartiere Marconi e delle tante battaglie fatte a Roma e nella borgata di Aprilia. Una certezza nelle nostre vite, un combattente, un amico generoso che ci lascia il grande insegnamento della sua vita e della sua storia politica”.
