Home Politica Aprilia, Onorato presenta i nuovi volti del civismo

Aprilia, Onorato presenta i nuovi volti del civismo

Entusiasmo e partecipazione al Simon Hotel. Alessandro Lillo e Ernesto Cassetta per una città più attenta e concreta

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Progetto civico Italia chiama Progetto Aprilia e Aprilia risponde. L’entusiasmo è quello delle campagne elettorali, segno che per molti il voto è molto vicino, in autunno – così sembrerebbe – si dovrebbe votare. A meno di un altro giro di commissariamento. Nella sala del Simon Hotel, dove si è svolta la convention, sono arrivati in tanti; la curiosità di ascoltare, soprattutto, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e promotore del movimento, e il coordinatore regionale, Antonio Taurelli. Al grido di “stiamo riunendo i migliori amministratori civici da tutta Italia” Onorato ha riacceso anche le speranze dei meno giovani, perché la caratteristica che non debbono avere gli associati del nuovo soggetto politico è la rassegnazione. “Il Progetto Civico Italia non è un semplice contenitore politico – dicono gli organizzatori politico – è un’idea di futuro, un modo nuovo di fare politica, un progetto che unisce competenza, passione civica e la volontà concreta di cambiare le cose”.

In effetti in un momento in cui la politica sembrerebbe aver un po’ stancato, Onorato gioca la carta del civismo, mantenendo nel perimetro del centrosinistra il movimento, anche ad Aprilia dove invece ha sempre fatto scopa con trasversalismo. Con l’iniziativa dell’assessore capitolino, Progetto per Aprilia – così si chiamava – trova l’occasione per lanciare anche nuovi volti, come Alessandro Lillo, sindacalista, ed Ernesto Cassetto, imprenditore, una contraddizione in termini a pensarci ma che ben si sposa con un altro slogan del neo raggruppamento “le opportunità di ciascuno diventano risorse per tutti”.

“Alessandro Onorato – è scritto nel comunicato – ha sottolineato con forza che l’adesione di Aprilia Domani a Progetto Civico Italia non è più una scelta formale, ma è diventata una realtà viva, condivisa e proiettata verso il domani. Alla fine la foto di gruppo, un rito, esattamente come nella copertina del sito web ufficiale del movimento sotto alla scritta: immagina, cambia, partecipa.

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