Home Politica Aprilia, l’UDC chiede lumi sulla Casa della Salute

Aprilia, l’UDC chiede lumi sulla Casa della Salute

Il tema rilanciato da Fazio riguarda la reale capacità di questo progetto di rafforzare la sanità territoriale

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Pietro Fazio, il coordinatore cittadino dell’Unione di Centro, torna ad intervenire sul tema del diritto alla salute e, in particolare, sul progetto destinato a rientrare in quello più ampio della futura Casa di Comunità. A febbraio Fazio aveva criticato i ritardi nella partenza del servizio della Casa della Salute, annunciando che avrebbe chiesto conto alla Regione Lazio di una serie di richieste emerse nell’ambito dell’assemblea organizzata dal Tribunale del Malato.

“Negli ultimi mesi sono emersi elementi che rendono necessario un chiarimento pubblico e istituzionale sul reale stato della procedura. Per questo motivo – puntualizza Fazio – riteniamo doveroso che i cittadini sappiano con precisione: a che punto si trovi l’iter amministrativo e progettuale; quali risorse siano effettivamente disponibili; se vi siano ancora criticità da superare; quali siano i tempi previsti per la realizzazione dell’intervento; quali servizi sanitari saranno concretamente garantiti ad Aprilia”.

Il tema rilanciato dal coordinatore locale dell’UDC non riguarda soltanto l’eventuale ampliamento della struttura sanitaria, ma soprattutto la reale capacità di questo intervento di rafforzare la sanità territoriale, migliorando i servizi, l’assistenza e la presenza sanitaria a disposizione dei cittadini.

“L’UDC Aprilia ha già richiesto formalmente chiarimenti agli enti competenti e ha successivamente inoltrato un sollecito – ha aggiunto il coordinatore dell’UDC – con l’obiettivo di ottenere informazioni puntuali e aggiornate su una questione di interesse generale. Per questa ragione è stata inoltre avanzata una richiesta di confronto istituzionale con la Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, affinché si possa fare piena chiarezza sullo stato dell’intervento e sui passaggi ancora necessari”.

“Riteniamo inoltre utile che venga reso noto anche un cronoprogramma indicativo, con le principali fasi previste e con le ricadute attese sul sistema dei servizi sanitari territoriali. Su un tema così importante – conclude Fazio – non possono esserci incertezze o zone d’ombra.Aprilia ha bisogno di trasparenza, programmazione e risposte concrete”.

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