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Aprilia, lo yoga per creare benessere ed inclusione

Sabato 30 maggio l'iniziativa dell'Associazione Sunflower Project MICI e Stomia al Parco Friuli per sensibilizzare sulle malattie croniche

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Un momento per fermarsi, respirare e ritrovare equilibrio in una società sempre più veloce e spesso poco attenta al benessere emotivo delle persone. Attraverso esercizi di respirazione, rilassamento e meditazione guidata, è possibile creare un momento di condivisione e benessere psicofisico immersi nel verde di un parco e trasformare uno spazio pubblico in un luogo di ascolto, consapevolezza e vicinanza umana.

L’Associazione Sunflower Project MICI e Stomia, presieduta da Valentina Tartaglia, organizzerà sabato 30 maggio alle 8:30 al Parco Friuli di Aprilia un incontro dedicato a yoga, meditazione e tecniche di rilassamento insieme a Stefania Mencancini.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare uno spazio umano e inclusivo dedicato non solo a chi convive quotidianamente con una malattia cronica invisibile, ma anche a tutte le persone che sentono il bisogno di rallentare, ascoltarsi e imparare a gestire stress, ansia e pressione quotidiana.


L’evento assume un significato particolarmente importante per tutte le persone che convivono con patologie croniche come le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), il Morbo di Crohn, la Colite Ulcerosa, le condizioni legate alla stomia e, più in generale, per chi vive quotidianamente una disabilità invisibile. Realtà spesso difficili da comprendere per chi non le vive direttamente, ma che incidono profondamente sulla qualità della vita, sull’equilibrio psicologico, sulle relazioni sociali e sulla libertà personale di chi ne è colpito.

«Quando si parla di malattia cronica — dichiara Valentina Tartaglia, Presidente dell’Associazione Sunflower Project MICI e Stomia — troppo spesso si guarda soltanto all’aspetto clinico, dimenticando il peso emotivo che le persone portano ogni giorno. Stress, ansia, paura, senso di isolamento e stanchezza mentale fanno parte della quotidianità di moltissimi pazienti. Per questo crediamo sia fondamentale creare momenti di vicinanza reale, dove le persone possano sentirsi accolte senza giudizio.
Spesso chi vive una malattia cronica si sente costretto a dimostrare continuamente il proprio dolore perché le disabilità invisibili vengono ancora sottovalutate. Iniziative come questa vogliono ricordare che il benessere mentale è parte integrante della salute e che prendersi cura delle persone significa ascoltare anche le fragilità emotive che la malattia porta con sé.»

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che Sunflower Project MICI e Stomia porta avanti sul territorio attraverso attività informative, sociali e inclusive dedicate alle disabilità invisibili, alla salute mentale e al diritto ad una qualità della vita più dignitosa per le persone fragili.
Negli ultimi anni l’associazione ha promosso numerosi progetti legati alla sensibilizzazione sulle MICI, all’inclusione sociale e al supporto delle persone stomizzate, costruendo una rete sempre più attiva tra cittadini, istituzioni, sanità e realtà associative del territorio.

L’incontro del 30 maggio vuole essere anche un messaggio culturale e sociale per la città: imparare a prendersi cura del proprio benessere mentale non deve essere considerato un lusso, ma una necessità. In un tempo segnato da ritmi frenetici, fragilità emotive e crescenti difficoltà psicologiche, creare spazi di ascolto e respirazione significa costruire comunità più umane e consapevoli.
L’evento sarà completamente gratuito e aperto. Per partecipare è consigliato portare un tappetino o un telo personale.
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