Home Politica Aprilia, la Uilm chiede il ritiro dei licenziamenti alla Koch

Aprilia, la Uilm chiede il ritiro dei licenziamenti alla Koch

Si valutano gli strumenti disponibili per costruire una prospettiva di lungo periodo. Un nuovo incontro alla Regione per il 30 giugno

- Pubblicità -
- Pubblicità -

«Sarebbe un importante segnale di disponibilità da parte dell’azienda la sospensione della procedura di licenziamento che coinvolge i 99 addetti dei siti di Aprilia, Vimercate e Vinchiaturo».

Un auspicio, una richiesta o forse una preghiera quella pronunciata da Guglielmo Gambardella, segretario nazionale UILM, Domenico Bonanni, Segretario UILM Latina, e Mauro Evangelista, Funzionario UILM Latina, al termine dell’incontro che si è svolto il 17 giugno alla Regione Lazio, presieduto dall’assessore Alessandro Calvi e alla presenza dei vertici aziendali.

La riunione si è conclusa con l’impegno dei rappresentanti aziendali di valutare la proposta avanzata dalla Uilm, prima del prossimo tavolo nazionale. «Abbiamo la necessità di fermare il tempo per avere la possibilità di esaminare il piano industriale, la missione produttiva, gli investimenti e i futuri livelli occupazionali attraverso un confronto serio e senza posizioni predeterminate» aggiungono.

Secondo la Uilm la priorità è quella di salvaguardare l’occupazione e il patrimonio industriale rappresentato dagli stabilimenti coinvolti.
«Il nostro Paese – prosegue in una nota la dirigenza della Uilm – non può permettersi l’ennesima delocalizzazione. Esistono le condizioni per rilanciare il gruppo grazie all’importante know-how e alle competenze presenti in azienda, oltre a un mercato che continua a richiedere capacità progettuali, produttive e di installazione di impianti e componenti per il settore oil & gas».

«Serve un piano di rilancio industriale, accompagnato dai necessari ammortizzatori sociali e da percorsi di riqualificazione professionale del personale – concludono Gambardella, Bonanni ed Evangelista –. Occorre avviare un percorso di confronto per valutare tutti gli strumenti disponibili e costruire una prospettiva di lungo periodo. Da parte nostra c’è piena disponibilità ad affrontare da subito il merito delle questioni».
In attesa che si riunisca il tavolo nazionale, è già stato programmato un nuovo incontro presso la Regione Lazio per il prossimo 30 giugno.

- Pubblicità -
Exit mobile version