Home Politica Aprilia, la politica denuncia e scatta il sopralluogo al cimitero

Aprilia, la politica denuncia e scatta il sopralluogo al cimitero

Sul posto i Vigili del fuoco. Grave stato di degrado e situazioni di pericolo per i cittadini per un luogo dedicato alla memoria

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Sopralluogo dei Vigili del Fuoco al Cimitero di Aprilia, dopo la richiesta del responsabile dei Cinque Stelle di Andrea Ragusa che denuncia da anni pericoli e opacità.

“Per troppo tempo il cimitero comunale di Aprilia, è rimasto in uno stato di grave degrado, con situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini e un’evidente mancanza di rispetto per un luogo che dovrebbe essere dedicato al raccoglimento e alla memoria”. 

Dal sopralluogo è scaturito il rapporto di intervento del 24 luglio 2025, trasmesso al Comune di Aprilia, alla Prefettura di Latina e al Comando di Polizia Locale, con la richiesta di delimitare immediatamente le aree a rischio e predisporre gli interventi necessari alla messa in sicurezza.

A seguito di queste risultanze, la Commissione straordinaria ha dovuto prendere atto della gravità della situazione: il 1° agosto 2025 è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente per l’esecuzione di opere provvisionali e la messa in sicurezza del cimitero comunale, richiamando proprio il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, le relazioni dell’ASL e dell’ufficio cimiteriale. In quell’atto, oltre a ordinare l’interdizione delle aree più pericolose e il transennamento dei riquadri interessati, si evidenzia come le infiltrazioni d’acqua e la vetustà dei corpi di fabbrica costituiscano un pericolo concreto per l’incolumità pubblica, tanto da rendere necessario l’intervento ai sensi dell’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali.

“Parallelamente – continua nel racconto Ragusa –  ho continuato a sollecitare il Comune, anche con una petizione, perché non si limitasse alle sole opere provvisorie, ma affrontasse il nodo delle risorse necessarie per una vera riqualificazione. Proprio su questo fronte, il Commissario D’Attilio chiese ed ottenne dalla Regione Lazio l’autorizzazione a cambiare destinazione a un finanziamento regionale di 500 mila euro, originariamente previsto per un’altra area (via dei Cinque Archi) e poi reindirizzato alla “riqualificazione area cimiteriale comunale”.

“Questa decisione – aggiunge l’esponente Pentastellato – è stato il frutto di mesi di pressione pubblica, petizioni e denunce sullo stato del cimitero e sull’inerzia nell’utilizzo dei fondi disponibili. Nel frattempo, l’amministrazione ha avviato anche i primi interventi di manutenzione ordinaria: con la determinazione dirigenziale n. 1127 del 30 ottobre 2025 è stata assunta la decisione di contrarre per l’affidamento diretto dei lavori di manutenzione ordinaria del cimitero comunale di Aprilia, per un importo complessivo di 65.000 euro a carico del bilancio comunale. Si tratta di opere necessarie ma non sufficienti, che confermano però come, una volta accesi i riflettori sul degrado, il Comune abbia dovuto iniziare a programmare stanziamenti specifici per il camposanto”.

“Oggi, alla luce dell’approvazione del progetto esecutivo di riqualificazione del cimitero comunale e dell’annuncio dell’avvio dei lavori, non posso che esprimere soddisfazione – dice ancora l’esponente dei Cinque Stelle –  le notizie diffuse in questi giorni confermano che una parte importante delle risorse, comprese quelle regionali salvate, sarà finalmente investita su questo luogo, ponendo fine a una fase di immobilismo che durava da anni. È un risultato che sento anche mio, perché arriva dopo un lavoro costante di segnalazioni, di un esposto formale, del coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e dell’ASL e di una mobilitazione civica che non ha mai accettato il silenzio come risposta”.

“Resto comunque con i piedi per terra – conclude Andrea Ragusa – l’approvazione del progetto e la riallocazione dei fondi sono solo il primo passo, e continuerò a vigilare affinché le opere previste vengano realizzate nei tempi e con la qualità necessari, senza nuovi rinvii o interventi tampone. Il cimitero non è un luogo qualunque, ma uno spazio che chiede silenzio, sicurezza e decoro; per questo seguirò da vicino ogni fase, chiedendo trasparenza, cronoprogrammi chiari e aggiornamenti pubblici, finché non vedremo cantieri aperti, impalcature montate e un cimitero finalmente all’altezza della nostra città”.

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