“Alla base di tutto riteniamo necessario promuovere un incontro con la Commissione Straordinaria, affinché si apra un confronto istituzionale, con numeri e relazioni alla mano, per decidere in modo partecipato il futuro dell’Azienda, coniugando la tutela dei lavoratori con l’efficientamento della governance”. Senza troppi giri di parole il segretario del Pd, Davide Zingaretti, ha sintetizzato con questo preciso impegno il suo intervento all’assemblea della Cisl convocata per accendere i riflettori sullo smantellamento della azienda municipalizzata, in particolare per quanto riguarda il settore delle pulizie.
“Servono atti di responsabilità”, ha sottolineato il PD di fronte alle cifre e alle questioni sollevate dalla Cisl e per questo, il partito ha ribadito di non volersi tirare indietro di fronte alle sue responsabilità.
“Riteniamo inoltre che, prima di qualsiasi scelta su esternalizzazioni o chiusura dell’Azienda, aspetti sui quali come Partito Democratico di Aprilia esprimiamo contrarietà a mere “operazioni di bilancio”- ha aggiunto Zingaretti – sia indispensabile disporre di relazioni tecniche, economiche e giuridiche sulle questioni decisive:- un rapporto costi-benefici sulle eventuali esternalizzazioni o sul mantenimento dei servizi, che tenga conto anche e soprattutto della funzione sociale svolta dall’ASAM (come ad esempio supporto al settore sociale o il sostegno alle iniziative e alle emergenze in città)”.
Zingaretti ha dunque ribadito la necessità di avere una relazione tecnica ed economica sull’ipotesi di chiusura o sul “rinnovo” dell’Azienda, in particolare su come garantire e sviluppare i servizi alla persona e il comparto tecnologico. “Su queste scelte – ha concluso nella sua analisi – servono trasparenza, documenti dettagliati come, ad esempio, un piano industriale, e un confronto vero che tenga conto di tutte le parti chiamate in causa. Da qui passerà la scelta sul futuro, sulla qualità e sulla sostenibilità dei servizi per la città”.
