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Aprilia, il Pd denuncia lo stato di abbandono dei palazzi Ater a Toscanini

Alla Commissione Straordinaria è stato chiesto di riunione un tavolo di confronto con l'Ente per la situazione nel quartiere Toscanini

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Degrado nei palazzi Ater nel quartiere Toscanini, il Pd denuncia le mancanze dell’ente e lo stato di abbandono in cui versano diversi stabili.
In particolare il segretario, Davide Zingaretti, punta il dito sulle condizioni strutturali e manutentive degli immobili “che rappresentano un problema serio, che incide non solo sulla qualità della vita dei residenti ma anche sulla sicurezza pubblica e sul rispetto della legalità”.

Tra le criticità segnalate vi sono ascensori non funzionanti, con evidenti ripercussioni per le persone anziane e con disabilità che risiedono ai piani più alti; impianti antincendio compromessi, con tubo dell’idrante danneggiato e assenza di estintori; citofoni distrutti che rendono impossibile l’identificazione dei residenti; presenza costante di rifiuti abbandonati davanti alle palazzine, inclusa un’area con scarichi a cielo aperto che viene bonificata quasi quotidianamente e che nel giro di poche ore torna a riempirsi. “A ciò – continua nell’elenco Zingaretti – si aggiungono problemi strutturali rilevanti, come l’assenza della guaina impermeabilizzante all’ultimo piano, con conseguenti infiltrazioni e perdite d’acqua negli appartamenti sottostanti, oltre alla mancata manutenzione delle cantine e all’assenza di controlli sugli eventuali allacci abusivi alle utenze condominiali”.

“Questa situazione penalizza innanzitutto i cittadini onesti – si legge nella nota del Pd – che vivono negli stabili e che con senso di responsabilità cercano di mantenere condizioni dignitose negli spazi comuni. Non è accettabile che siano proprio loro a pagare il prezzo più alto di incuria, ritardi e mancanza di coordinamento istituzionale. Per questo riteniamo necessario che il Comune di Aprilia provveda alla redazione di una relazione tecnica dettagliata sullo stato strutturale delle palazzine, nonché sulla situazione relativa all’abbandono dei rifiuti, alle occupazioni abusive e agli altri fenomeni di illegalità segnalati, così da avere un quadro dettagliato e aggiornato su cui impostare gli interventi”.

“Alle criticità infrastrutturali – spiegano dal Pd – si sommano infatti fenomeni che richiedono un’azione organica: occupazioni abusive, evasione della TARI, allacci non autorizzati. Un intervento coordinato potrebbe rappresentare non solo una risposta alle emergenze strutturali, ma anche un concreto ripristino della legalità”.

Il Partito Democratico ha ha quindi scritto alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia (con nota 19044 protocollo – del 19/02/2026) chiedendo di attivare con urgenza un tavolo di confronto diretto con ATER, coinvolgendo anche il Comitato di quartiere e una rappresentanza dei condomini, al fine di affrontare in maniera coordinata e trasparente le problematiche esistenti e definire un cronoprogramma di interventi. Restituire dignità, sicurezza e legalità alle case popolari significa tutelare diritti fondamentali e rafforzare la coesione sociale della città.

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Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.
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