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Il centrosinistra interviene sulla questione del Palazzetto dello Sport dopo che, nelle scorse settimane, anche la società che ha realizzato l’opera è intervenuta per respingere ogni addebito nella mancata consegna dell’impianto al Comune di Aprilia.
La questione della struttura sportiva, ultimata nel 2023 e collaudata, si è infatti arenata, su un muro contro muro tra l’ente Comunale e la Soglia.
Adesso, dopo lunghi giorni di silenzio, è la coalizione progressista a voler riaccendere i riflettori sulla vicenda invocando la trasparenza amministrativa, nel tentativo di comprendere di chi sia la responsabilità amministrativa, senza voler alimentare la contrapposizione tra le parti.
“La sinistra – sostengono in una nota stampa i partiti dell’alleanza – vuol rendere operativa, nel più breve tempo possibile, la più importante struttura sportiva della città. Parliamo di un’opera realizzata dal privato su un’area comunale, rispetto alla quale non esistono margini per ulteriori rinvii o ambiguità. Noi assumiamo come unico riferimento l’interesse pubblico: aprire il Palazzetto in condizioni di piena sicurezza e operatività, in tempi certi. Servono atti chiari e verificabili che definiscano lo stato dell’impianto, le eventuali criticità o mancanze ancora presenti ed eventuali interventi necessari, distinguendo con precisione i compiti del Comune e quelli di chi ha realizzato l’opera”.
“Per queste ragioni, come coalizione progressista, chiediamo un incontro alle Commissarie al fine di approfondire lo stato della procedura, condividere un percorso trasparente e verificabile e contribuire, ciascuno per il proprio ruolo, a consegnare alla città un’infrastruttura attesa da anni e che andrebbe a sopperire una gran parte delle carenze infrastrutturali per l’ambito sportivo. Lo sport – concludono i partiti dell’alleanza di centrosinistra- ha un valore sociale importante: come rappresentanti dell’interesse pubblico, dobbiamo impegnarci per sostenerlo e favorirlo al meglio, in particolare nel momento storico segnato dal commissariamento per mafia”.
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