La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato in flagranza un giovane italiano nato nel 2000, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è avvenuta nella serata del 7 marzo, durante un servizio di pattugliamento in una zona della città nota per episodi di spaccio.
Il tentativo di fuga
Una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia ha notato un giovane con atteggiamento sospetto che, alla vista degli agenti, ha tentato di allontanarsi rapidamente tra le auto in sosta.
Gli operatori lo hanno fermato dopo pochi metri. Il ragazzo appariva visibilmente agitato e ha dichiarato di trovarsi in zona semplicemente per cercare le proprie sigarette.
La droga trovata addosso
Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto 13 dosi di cocaina, confezionate singolarmente in involucri di plastica sigillati con nastro adesivo verde e blu, per un peso complessivo di 6,36 grammi.
Oltre alla droga sono stati trovati due telefoni cellulari e 275 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, elementi ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.
La perquisizione in casa
La posizione del giovane è risultata ancora più grave perché era già stato denunciato pochi giorni prima per un reato analogo.
Dopo l’arresto, gli agenti – con il supporto di un’altra volante – hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione.
All’interno dell’appartamento sono stati trovati altri 0,24 grammi di cocaina e una pipa da crack, materiale anch’esso sottoposto a sequestro.
Arresti domiciliari
Dopo l’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno, che ha disposto per il giovane gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo davanti al Tribunale di Latina.
