Home Cronaca Aprilia e quegli spari che ritornano, la notte in città fa paura

Aprilia e quegli spari che ritornano, la notte in città fa paura

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Non bastano le operazioni delle forze dell’ordine, i fatti che negli ultimi anni hanno portato Aprilia sulle cronache nazionali, ritornano in modo ciclico. Ogni intervento, sequestro o arresto sembra non servire a nulla, in quanto con un’impressionante puntualità, si torna a sparare.

Quei sette colpi di arma da fuoco esplosi l’altra notte hanno il richiamo di qualcosa di troppo familiare. Un ricordo ravvicinato che sembra non riuscirsi a spezzare neppure con i tantissimi sequestri di arma da fuoco. Al che in molti si domandano: ma quante ne girano in terra pontina? E quanta criminalità c’è in quel di Aprilia?

Perché che si sia trattato di un avvertimento, o comunque un qualche tipo di intimidazione pare abbastanza scontato, se non altro perché non si spara nel cuore della notte in centro città ad una serranda di una pizzeria chiusa.

Quando scoppiò il caos sul sistema Aprilia con tanto di arresti nell’amministrazione comunale e il successivo commissariamento dell’Ente sembrava che scoperchiata la pentola, l’acqua avrebbe smesso di bollire. Ma a quanto pare non è così. Paradossalmente, ammesso che abbia smesso di bollire non ha smesso di sparare. 

E mentre chi segue la cronaca si domanda a quando il prossimo titolo “Spari ad Aprilia”, le forze dell’ordine ordine sperano che un passo falso possa aiutare a stringere il cerchio, soprattutto per assicurare i malviventi alla giustizia. Nel frattempo il clima di insicurezza che si vive in città è quasi surreale.

Perché dopotutto Aprilia è una città normale, non certo un bassofondo con clan che hanno innescato una guerra. Non per ora almeno, ma i fatti continuano dire che tutto sommato, se in piena notte non si è in giro male non è, per non rischiare di prendersi una pistolettata anche per sbaglio. E se non è insicurezza questa diteci cosa lo è.

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