Diritti di istruttoria per le pratiche SUAP, le attività produttive e i procedimenti del Settore Ambiente ed Ecologia: il centrosinistra chiede alla commissione di riesaminare in autotutela la delibera che ha aggiornato i costi. I gruppi Aprilia Domani (Progetto Civico Italia), Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, hanno firmato un documento con il quale chiedono di rivedere il provvedimento approvato lo scorso 18 giugno.
La nota, che è stata inviata anche alla Corte dei Conti e alla Prefettura di Latina, contesta gli aumenti introdotti dalla deliberazione n. 54, ritenuti eccessivamente gravosi per cittadini, professionisti e imprese, e sollecita un confronto con il territorio prima dell’applicazione delle nuove tariffe.
Secondo la coalizione progressista, il documento rappresenta il risultato del percorso di ascolto avviato durante l’assemblea pubblica organizzata nelle scorse settimane a Fossignano insieme al Coordinamento dei Consorzi e delle Borgate Apriliane. All’incontro hanno partecipato anche il Coordinamento dei Comitati di Quartiere, cittadini, professionisti e rappresentanti delle forze politiche del centrosinistra.
I firmatari sottolineano come gli aumenti previsti, in alcuni casi superiori al 200 e al 300 per cento, possano avere ripercussioni particolarmente pesanti sui residenti delle borgate, sulle famiglie non servite dalla rete fognaria pubblica, sui professionisti e sulle attività economiche del territorio.
Inoltre, come ha evidenziato il centrosinistra, i diritti di istruttoria dovrebbero limitarsi a coprire i costi del procedimento amministrativo e non trasformarsi in uno strumento per reperire risorse destinate al riequilibrio finanziario dell’ente. Per questo vengono sollevati anche rilievi di carattere giuridico e amministrativo, accompagnati dalla richiesta di maggiore trasparenza nella determinazione delle nuove tariffe e di un confronto con quanto applicato negli altri Comuni della provincia.
Tra le richieste avanzate alla Commissione Straordinaria figurano la sospensione della delibera, la pubblicazione dell’analisi dei costi che ha portato alla definizione delle nuove tariffe, l’introduzione di criteri di gradualità e di riduzioni per le situazioni di maggiore impatto sociale e ambientale, la revisione del criterio di calcolo cumulativo delle pratiche e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con associazioni di categoria, ordini professionali e rappresentanze delle borgate.
Nel comunicato viene ricordato come dall’assemblea di Fossignano siano emerse anche numerose altre criticità che interessano le periferie cittadine, dalla viabilità alla manutenzione, passando per l’illuminazione pubblica, la sicurezza e i rapporti con gli uffici comunali. Temi che, secondo la coalizione, richiedono risposte strutturali e non possono essere affrontati esclusivamente attraverso un incremento dei costi a carico di cittadini e imprese.
Il centrosinistra rivolge quindi un appello alle Commissarie Straordinarie affinché aprano un confronto con il territorio. «Le osservazioni trasmesse – si legge nella nota – non rappresentano una contrapposizione, ma un contributo concreto per migliorare un provvedimento che rischia di produrre effetti pesanti sul tessuto economico e sociale della città».
Infine, la coalizione progressista annuncia l’avvio, a partire dal prossimo settembre, dell’iniziativa dal nome “Quartiere per Quartiere”, una serie di incontri programmati con i comitati e le associazioni per raccogliere proposte e criticità e costruire un confronto stabile con i territori.
Aprilia, diritti di istruttoria: la sinistra scrive alla Corte dei Conti
Aprilia Domani, Avs, Movimento 5 Stelle e PD, chiedono di rivedere il provvedimento che ha fatto scattare gli aumenti
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