“Pretendiamo innanzitutto rispetto per gli Apriliani, e questo ente ne dovrà fare di strada prima di ricevere il nostro, dopo le nefandezze che tutti conosciamo”.
I Comitati di quartiere sono vigili ed attenti sulle vicende che quotidianamente interessano la città.
Ci tengono a farlo sapere anche se ultimamente il coordinamento non è stato presente sulla stampa, ma impegnato in un lungo lavoro di gestione e supporto dei cittadini di fronte alle mille difficoltà che l’ente che l’ente sta attraversando. Questioni che si ripercuotono sul quotidiano e che vedono i referenti delle differenti zone alle prese con il loro lavoro di mediazione.
Il bilancio che tracciano di questi ultimi mesi, però, non è affatto lusinghiero: “tutto indica che la direzione presa ci stia portando verso un baratro – scrivono – a meno non arrivi presto un cambio di marcia”.
I problemi riscontrati sono i più disparati: “la mancanza di illuminazione, l’assenza di acqua nelle ore notturne, una attesa infinita per allaccio della rete fognaria, la devastazione delle strade e ponti; importanti progetti con fondi PNRR persi; lavori pubblici fatti male e con infiniti disservizi; opere di urbanizzazione mai terminate; poi ci sono quelli con problemi di allevamenti intensivi… di mosche; chi vorrebbe donare nuove attrezzature per i parchi giochi pubblici ma non vogliono essere presi in carico dallo stesso ente comunale; gli odori nausabondi della zona industriale non si sono certamente attutiti in questo periodo di “sonno amministrativo”, sottolineano in una nota stampa.
“Sono nati anche dei comitati spontanei per tutelare il territorio, visto che non lo fa nessun altro, da campi di altri pannelli solari all’ennesima richiesta di discarica – continuano i comitati – tutto ciò avviene davanti agli occhi di una Amministrazione Comunale inerte.
Siamo convinti che la vera disgrazia ancora si annidi tra le mura del palazzo”.
“Il simbolo del fallimento di questo Ente – dicono – è lo sport dei nostri figli, con particolare e doveroso riferimento al palazzetto dello sport, che a breve, siamo certi, avrà problemi di natura manutentiva, visto che è già abbandonato a se stesso. Soprattutto però non abbiamo visto alcun cambio di passo da parte di dirigenti e funzionari. Purtroppo assistiamo ad una arrogante chiusura nel recepire suggerimenti della parte sana di Aprilia a tal punto che si lede il bene comune”.
I rappresentanti dei comitati ritengono di non essere sufficientemente presi in considerazione o, peggio ancora, di non essere ricevuti ed ascoltati.
“I pochi presidenti che vengono ricevuti vengono trattati con sufficienza o addirittura con superficialità oppure lasciati a fare anticamera mentre altri comuni cittadini, ben noti in quella sede, ma pur sempre cittadini semplici al pari di chi attende, hanno le porte spalancate.
La città ha bisogno di un reale cambiamento in questa Amministrazione e non solo di politici. Chi non vuole il bene di Aprilia e degli Apriliani – concludono – se avesse un minimo di dignità, farebbe bene a trovare collocazione altrove”.
Aprilia, contro il degrado scendono in campo i quartieri
I Comitati lamentano una mancanza di considerazione da parte dell'Ente. Segnalati numerosi disagi per i cittadini ma ignorati
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