Si è concluso nel peggiore dei modi quello che avrebbe dovuto essere un pomeriggio spensierato da trascorrere insieme ai coetanei, a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico, tra risate e passeggiate in bicicletta per la ragazzina 14enne che oggi, mercoledì 27 maggio, è stata travolta e uccisa da un’auto, una Citroen, che percorreva via del Genio Civile, alla cui guida c’era una donna ultra cinquantenne.
Tutto è accaduto davanti agli occhi dei residenti della strada dove la ragazzina abitava, via Tesino, estrema periferia di Aprilia, l’ultimo tratto della borgata di Campo di Carne che termina nel quartiere Selciatella, a meno di un chilometro dalla Pontina. La tragedia si è consumata intorno alle 15.50 in un punto giudicato molto pericoloso da chi abita in zona, l’incrocio tra via Tesino e via del Genio Civile, la ex strada provinciale 82, nel tratto prossimo ad una curva cieca, che degrada con una pendenza e termina con un albero e un muro. La ragazzina, stando al racconto di chi risiede nella zona, stava percorrendo proprio il tratto finale della strada, in sella alla sua bicicletta, e procedeva spedita quando, all’altezza del bivio, è stata travolta da un’auto che proveniva alla sua sinistra: la donna che era al volante era da poco uscita dal parcheggio del Conad City di via del Genio Civile per fare rientro a casa. Forse la scarsa visibilità più volte denunciata in quel tratto o la frenata avvenuta tardivamente, nell’impossibilità di vedere l’auto che stava sopraggiungendo, hanno fatto sì che la corsa della ragazzina terminasse contro la vettura, facendo un balzo di circa trenta metri.
Il rumore dell’urto contro il mezzo e le urla di chi si trovava a passare hanno richiamato gli abitanti della zona, dove sorge anche un insediamento rom, che sono accorsi per accertarsi dell’accaduto. Tra loro anche i parenti della ragazzina che in quel momento di sconforto hanno avuto una reazione disperata e devastante. La donna che era alla guida del mezzo contro il quale si sarebbe scontrata la 14enne, si è fermata ed ha chiamato i soccorsi. All’arrivo dell’eliambulanza, i sanitari del 118 però non hanno potuto far altro che constatare il decesso: la donna che era a bordo dell’auto, alla notizia della morte della piccola, è stata colta da malore. Il sopralluogo e i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente sono stati effettuati dalla Polizia Municipale di Aprilia, gli agenti diretti dal Comandante Massimo Giannantonio, hanno chiuso l’accesso al tratto di strada interessanto dall’incidente; dopo l’intervento del magistrato di turno, sono state avviate le indagini di polizia giudiziaria per accertare la dinamica dell’incidente.
Da chiarire c’è sicuramente la dinamica di un incidente, anche se la morte di una ragazzina di 14 anni rimane inaccettabile. Lo strazio e il panico nella zona erano palpabili, anche perché molti bambini sono soliti incontrarsi in quell’area, dove si gioca ancora per strada, a Campo di Carne come nel resto della sconfinata campagna apriliana, in molti casi anche priva di marciapiedi e di servizi.
Da anni i residenti della zona chiedono, anche attraverso lettere agli enti territoriali, di intervenire per mettere in sicurezza la strada. Quanti hanno appreso dell’immane e straziante tragedia, hanno commentato l’episodio definendolo: “la cronaca di una morte annunciata”.
