- Pubblicità -
Negli ultimi giorni il tema è stato al centro di numerose proteste provenienti da gran parte del panorama politico locale, accomunato dalla preoccupazione per provvedimenti che, secondo i critici, rischiano di incidere soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione.
A intervenire è Pietro Fazio, segretario politico dell’Udc, che riferisce di essersi confrontato nelle ultime settimane con cittadini, commercianti, lavoratori e pendolari preoccupati per l’impatto delle nuove misure sulla vita quotidiana.
«Comprendo le ragioni che hanno portato la Commissione Straordinaria ad adottare questo provvedimento. Regolamentare la sosta e garantire una migliore fruibilità degli spazi urbani è un obiettivo condivisibile. Tuttavia, è doveroso valutare con attenzione gli effetti che tali decisioni possono avere sulla vita quotidiana delle persone», afferma Fazio.
Secondo il segretario dell’Udc, ad Aprilia l’automobile rappresenta ancora una necessità più che una scelta. «Molti cittadini la utilizzano ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli a scuola, accedere ai servizi o prendere il treno per Roma. In assenza di un sistema di trasporto pubblico realmente efficiente, ogni aumento dei costi della mobilità incide inevitabilmente sui bilanci familiari».
Un’attenzione particolare viene rivolta anche alle attività commerciali del centro urbano. «I commercianti meritano ascolto e attenzione, soprattutto dopo anni segnati dalla crisi economica, dalla concorrenza dell’e-commerce e dalla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie», sottolinea.
Per Fazio esistono margini per individuare soluzioni più equilibrate che consentano di raggiungere gli obiettivi della regolamentazione della sosta senza gravare eccessivamente sui cittadini. Tra le proposte avanzate figurano l’introduzione di una fascia gratuita per le soste brevi, agevolazioni dedicate a residenti, lavoratori e pendolari, la realizzazione di aree di parcheggio a costi contenuti nelle zone periferiche e una verifica degli effetti del provvedimento dopo i primi mesi di applicazione.
«Non servono contrapposizioni, ma dialogo, ascolto e la capacità delle istituzioni di migliorare le proprie decisioni quando emergono criticità», prosegue il dirigente centrista, rivolgendo un appello alla Commissione Straordinaria affinché apra un confronto con le associazioni di categoria, i comitati cittadini e le rappresentanze sociali del territorio.
Per l’Udc, infatti, il tema della mobilità va ben oltre la semplice gestione dei parcheggi e riguarda il modello di città che si intende costruire. «Le scelte sulla mobilità non riguardano soltanto i parcheggi, ma una città accessibile, vivibile, vicina alle esigenze delle persone e capace di sostenere il proprio tessuto economico e sociale».
Un intervento che si aggiunge alle numerose prese di posizione emerse negli ultimi giorni e che conferma come il tema delle strisce blu e dei nuovi costi della sosta sia destinato a rimanere al centro del confronto politico cittadino nelle prossime settimane.
- Pubblicità -
