Dal 2 febbraio sarà operativo a Terracina il Centro per la Famiglia del Distretto socio-sanitario LT4, un nuovo servizio dedicato al sostegno della famiglia, della genitorialità e dei minori in situazione di fragilità. Il Centro avrà sede nei locali dell’ex Tribunale in via Appia ed è rivolto ai cittadini di tutti i Comuni del Distretto.
Il progetto presentato in Comune
Il progetto è stato presentato nella Sala di Rappresentanza del Comune di Terracina dal sindaco Francesco Giannetti e dall’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, l’assessore Sonia Notarberardino, il presidente del Cda del Consorzio LT4 Arcangelo Peppe e Allen Trenta, presidente della Cooperativa Sociale Ninfea che gestirà il servizio.
Spazi di ascolto, consulenza e mediazione
Il Centro per la Famiglia offrirà spazi di ascolto, consulenze e mediazione, con particolare attenzione alle famiglie in difficoltà, ai minori e agli adolescenti. Il servizio si avvale di un’équipe multidisciplinare composta da assistenti sociali, psicologi, mediatori culturali e familiari, con l’obiettivo di fornire un supporto di secondo livello sia agli utenti che accedono spontaneamente, sia ai casi segnalati da scuole e forze dell’ordine.
Prevenzione del disagio e inclusione sociale
Tra le finalità del progetto vi sono l’intervento precoce nelle situazioni di disagio, la prevenzione e la gestione dei conflitti familiari, il contrasto alla dispersione scolastica e all’esclusione sociale. Particolare attenzione sarà riservata anche all’inclusione delle famiglie straniere, alla cultura dell’affido e alla costruzione di reti territoriali integrate.
Orari e contatti dello sportello
Lo sportello sarà aperto presso la sede di via Appia il lunedì dalle 14:30 alle 18:30 e il mercoledì dalle 8:00 alle 14:00.
È già attivo il numero informativo 379 2227609. Un servizio analogo del Distretto LT4 è operativo anche a Fondi.
Le dichiarazioni
«Questo Centro rappresenta un punto di ascolto e di intervento fondamentale per il nostro territorio», ha dichiarato l’assessore Nicoletta Rossi, sottolineando l’importanza di avvicinare i servizi ai bisogni delle persone più fragili.
«Mi piace pensare a questo sportello come a un punto fermo per le famiglie – ha aggiunto il sindaco Francesco Giannetti –. Dobbiamo puntare su una rete che ci permetta, tutti insieme, di gestire fenomeni sociali che oggi spesso trovano disarmati i genitori, e per questo l’unica possibilità è fare rete, stare insieme e condividere le linee educative».
