A prendere la decisione, deliberata con apposita ordinanza, è stato il sindaco Andrea Di Biase.
La possibile criticità idrogeologica legata ai rovesci e temporali legati all’ allerta arancione in vigore dal pomeriggio di giovedì, hanno fatto propendere il primo cittadino a ordinare la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, ma non solo.
Dalle 18 giovedì e fino al termine dell’emergenza: chiusura del cimitero, del mercato settimanale, dei parchi e giardini pubblici e di tutte le strutture all’aperto a uso sportivo e culturale.Nello stesso periodo di tempo, ovvero fino almeno alle 18 di venerdì, il sindaco ha anche disposto la sospensione delle attività di pubblico intrattenimento previste negli spazi all’aperto, pubblici e privati.
In tali situazioni, le decisioni e le chiusure non sono tanto legate ai possibili rischi di incolumità legati al fenomeno piovasco, quanto a situazione legate al maltempo che si possono venire a creare e, proprio per questo, l’invito alla cittadinanza è quello di puntare alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti non necessari, nonché a prestare particolare attenzione nelle aree soggette ad allagamenti.
Non bisogna dimenticare che, a seguito dell’alluvione del 3-4 novembre 2021 che portò un fiume di fango ad invadere il centro città e ad evacuare preventivamente alcune centinaia di famiglie, il centro aurunco, anche d’accordo con cabine di regia provinciali, è stato tra quelli più prudenti nelle ordinanze di chiusure legate alle ondate di maltempo.
