Una platea gremita, un luogo che da oltre duemila anni custodisce il fascino della storia e una delle voci più autorevoli della divulgazione italiana. Sono gli ingredienti della serata che ha visto protagonista Alberto Angela al Teatro Romano di Minturnae, dove centinaia di persone giovedì sera hanno preso parte all’incontro dedicato al suo ultimo libro, “Cesare. La conquista dell’eternità”.
L’antico teatro del Parco archeologico ha offerto una cornice di rara suggestione all’appuntamento, trasformandosi in un palcoscenico capace di unire il fascino dell’archeologia con quello del racconto storico. Un colpo d’occhio impreziosito da una straordinaria partecipazione di pubblico, che ha confermato quanto la cultura e la divulgazione possano ancora richiamare grandi numeri quando trovano interpreti capaci di coinvolgere ed emozionare.
Al termine della serata è stato lo stesso Alberto Angela a condividere sui social le emozioni vissute a Minturnae, affidando ai suoi canali un messaggio di ringraziamento:
“Serate come quella di ieri sera regalano sempre grandissime emozioni. Sono stato al Teatro Romano di Minturnae a parlare del mio ultimo libro ‘Cesare. La conquista dell’eternità’. Farlo in una location così suggestiva ha conferito ancora più magia alla serata. Ieri sera ho provato distintamente la sensazione che quell’emiciclo mi stesse letteralmente abbracciando. Una sensazione che sto vivendo in ogni incontro con il pubblico che ho avuto in questi mesi in giro per l’Italia per parlare di Cesare: teatri, piazze, auditorium pieni di persone pronte ad ascoltare una storia che ha ancora tanto da raccontare e insegnarci. Grazie agli organizzatori dell’evento di ieri sera, a chi era lì ad accogliermi e ascoltarmi e a tutti coloro che in questi mesi mi stanno trasmettendo il loro affetto, la loro passione e la loro stima. Siete la dimostrazione che la Storia è viva, che i grandi personaggi dell’antichità come Cesare e i grandi testi del passato come il ‘De bello gallico’ continuano, ancora oggi, ad incuriosire, emozionare, far riflettere, a darci gli elementi per comprendere il passato per affrontare al meglio il futuro.”
Parole che restituiscono il senso di una serata destinata a lasciare il segno, nella quale il Teatro Romano di Minturnae ha confermato ancora una volta la propria vocazione naturale a ospitare eventi culturali di alto profilo. Un luogo dove la storia non fa soltanto da sfondo, ma diventa protagonista, creando un dialogo unico tra il patrimonio archeologico e il grande pubblico.
