Il Tribunale del Riesame di Roma, presieduto dal giudice Maria Viscito, a latere Annalisa Pacifici e Maria Teresa Moretti, ha disposto ieri l’immediata scarcerazione di Alessandro Agresti, il quarantenne di Latina arrestato il 23 gennaio scorso con l’accusa di intestazione fittizia di beni e ricettazione.
La decisione dei giudici è stata presa all’esito dell’udienza discussa nella stessa giornata di ieri dai difensori dell’indagato, gli avvocati Gaetano Marino e Massimo Frisetti.
Qualche giorno prima dell’arresto, Alessandro Agresti era stato destinatario di un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore complessivo stimato in circa 9 milioni di euro, consistente in un autosalone, in diverse auto di lusso e alcuni appartamenti.
Nella vicenda sono coinvolti anche il padre di Agresti, la moglie e un socio ritenuto un semplice prestanome.
La notifica del provvedimento di scarcerazione avvenuta nel pomeriggio di ieri è avventa nella casa circondariale di Latina.
