Ha risposto alle domande del giudice e ha negato le accuse l’uomo di 79 anni arrestato giovedì mattina con l’accusa di avere palpeggiato un quattordicenne in spiaggia. Stamattina si è celebrato l’interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, che ha convalidato il provvedimento della Polizia, ma solo nel pomeriggio il gip ha sciolto la riserva sulla misura cautelare, confermando gli arresti domiciliari adottati inizialmente per l’anziano indagato su disposizione del pubblico ministero di turno.
L’uomo è accusato di violenza sessuale aggravata per avere toccato l’adolescente nelle parti intime. Il fatto si era verificato ieri mattina nel tratto “B” del lungomare di Latina, nella zona di Foce Del Duca, tra Capoportiere e Rio Martino. Secondo il quadro indiziario ricostruito dai poliziotti della Squadra Volante, l’anziano si era avvicinato al minorenne con una scusa, per fargli notare di essersi scottato a causa del sole. Poi il pensionato avrebbe slacciato il costume dell’adolescente toccandolo nelle parti intime.
Il quattordicenne aveva reagito urlando, così aveva attirato l’attenzione della madre che si trovava poco lontano. È stata quindi la donna a telefonare al 112 per chiedere l’intervento della Polizia, segnalando l’accaduto. Al loro arrivo i poliziotti avevano trovato sia il ragazzo, che sua madre e il pensionato, quindi avevano raccolto le testimonianze che hanno permesso di ricostruire l’episodio.
