Ci sono persone che lasciano un segno senza aver mai avuto bisogno di stare sotto i riflettori. Roberto Roma era una di queste.
Maestro di boxe, ma soprattutto educatore e punto di riferimento per generazioni di ragazzi, si è spento lasciando un vuoto profondo nella comunità sportiva pontina.
Nella sua palestra non si imparava soltanto a combattere. Roberto insegnava disciplina, rispetto, sacrificio e soprattutto la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Valori che andavano ben oltre il ring e che i suoi ragazzi porteranno con sé anche fuori dalla palestra.
Resta il ricordo di tanti anni condivisi, di obiettivi inseguiti insieme e anche di quel primo posto ai Campionati sfiorato senza riuscire a conquistarlo.
Ma oggi, davanti alla sua scomparsa, le medaglie contano poco. Perché Roberto è stato primo in qualcosa di molto più importante: nell’amicizia, nella stima e nell’esempio che ha saputo lasciare.
La A.S. Parisi Boxe, con la quale collaborava, si stringe alla famiglia in questo momento di dolore.
«Ciao Maestro Roberto. Non hai bisogno di un’altra medaglia per essere ricordato. La tua più grande vittoria sono le persone che hai lasciato migliori dopo averti incontrato».
Dal 2001, aveva fondato anche la palestra Boxe Forum Appii di Borgo Faiti dove allenava pugili a livello agonistico.