Home Politica A Fondi torna il vice premier Tajani, si parla del referendum sulla...

A Fondi torna il vice premier Tajani, si parla del referendum sulla Giustizia

"Le ragioni del Sì", gli azzurri in campo per la consultazione costituzionale. L'appuntamento al Palazzetto dello Sport il 14 marzo

- Pubblicità -
- Pubblicità -

La questione politica prioritaria per i vertici del partito azzurro a Fondi non sembrano essere le elezioni comunali. Dopotutto, c’è una scadenza che arriva ben prima quelle delle amministrative, e riguarda un tema da sempre caro a Forza Italia e su cui tutte le forze di centrodestra hanno investito tempo, risorse e persino reputazione politica: stiamo parlando ella riforma della Giustizia.

La legge, però, necessita del cosiddetto referendum confermativo che, nei fatti è anche di rango costituzionale in quanto va a modificare la Carta. Quindi, sarà esente da quorum: la legge verrà abrogata se vinceranno i “No”, confermata se si imporranno i “Sì”, qualsiasi sia l’affluenza. I principali sondaggi, danno i “Sì” vincenti solo con percentuali di affluenza medio-alte. Probabilmente anche per questo, c’è una forte mobilitazione, considerando il periodo storico nel quale siamo, dove andare ai seggi è diventata una cosa quasi fuori moda.

In prima linea gli esponenti di spicco a vari livelli. L’appuntamento di sabato 14 marzo 2026 alle 17 è di quelli che già fanno parlare di sé e non solo per la presenza del ministro degli esteri e leader di Forza Italia dopo la scomparsa del fondatore Silvio Berlusconi, ovvero stiamo parlando di Antonio Tajani. Ma anche per la location scelta: il palazzetto dello sport.

Da anni, ormai, il luogo di sport di via Mola di Santa Maria, viene preso in prestito dalla forza politica che a Fondi ha il suo feudo elettorale per i grandi eventi. Ad ogni tornata che conta, che sia nazionale, regionale o comunale, non manca mai la kermesse del palazzetto “Città di Fondi”. Certo, in passato erano più coloro che non riuscivano ad entrare nella struttura, che coloro che si accomodavano o restavano in piedi. Un entusiasmo lievemente scemato in questi ultimi anni che, comunque, non ha trovato grandi riscontri nelle urne. Un dato certo, oltre la guida della città che proprio a primavera tornerà al voto per il rinnovo delle cariche, la solide rielezioni del senatore Claudio Fazzone e dell’eurodeputato e già sindaco di Fondi Salvatore De Meo. Due nomi non a caso in città che, tra le altre cose, sono annunciati sul palco proprio il prossimo 14 marzo. Con loro e, insieme al ministro Tajani, anche il vice presidente della Camera Giorgio Mulé e l’ex magistrato Luca Palamara.

Da notare come non figura, almeno tra i nomi dei relatori, quello del sindaco – che con ogni probabilità comunque farà gli onori di casa – ma che non si sa se proprio a metà marzo, tra meno di un mese, sarà nuovamente in campagna elettorale, o se starà guidando l’amministrazione verso un possibile avvicendamento amministrativo. Non è ancora chiaro, infatti, se Beniamino Maschietto cercherà un bis o se al suo posto, arriverà per la corsa alla fascia tricolore proprio un esponente di Forza Italia.

- Pubblicità -
Exit mobile version