35enne, in consiglio comunale dal 2020 con la civica “Camminare Insieme” e attivo nel Partito Democratico da tempo. È lui il candidato a sindaco del centrosinistra di Fondi: Salvatore Venditti.
Il nome era nell’aria da tempo, ma tra tira e molla e sintesi tra le forze politiche, quello che sembrava potesse diventare il primo a scendere in campo, in realtà è arrivato terzo, dopo Vincenzo Carnevale e Annarita Del Sole.
A sostenerlo in questa corsa le forze politiche del Partito Democratico, del Movimento Cinque Stelle e di Alleanza Verdi Sinistra, anche se nella nota si apre alla società civile e a “tutte quelle forze politiche che non si riconoscono nell’attuale maggioranza locale né nella destra che governa la Regione Lazio e il Paese”.
La sfida è ovviamente rivolta a chi amministra la città: “Siamo convinti che la candidatura di Venditti possa ridare slancio a un elettorato stanco di assistere al continuo cambio di nomi e sigle, senza che mutino realmente le logiche di gestione del potere” spiegano i sostenitori.
Venditti nelle prime dichiarazioni da aspirante sindaco si dice “emozionato” e “fiero”, precisando: “Il mio ruolo non è quello di un leader, ma di un collante, di chi è pronto a costruire sintesi. Il sindaco, dopotutto, non è il primo cittadino, ma l’ultimo, perché deve rappresentare tutti”.
Nella nota diramata compaiono i nomi dei tre schieramenti a cui si faceva riferimento prima, ovvero il Pd, il M5S e AVS. Non c’è traccia di altre forze più centriste con le quali, però, ancora intercorre un dialogo che non è chiaro se porterà o meno alla sintesi necessaria per arrivare all’accordo. Allo stesso tempo è da vedere se le liste saranno quelle dei simboli o, se ci saranno anche delle civiche in supporto.
